Il Garante per la protezione dei dati personali (Newsletter 21 novembre 2006) ha reso noto di aver stabilito che in caso di interventi chirurgici il paziente ha diritto ad avere la cassetta in cui sono contenute le riprese della sua operazione. Con questa decisione l'Autorità Garante ha dato ragione a una paziente che aveva avanzato invano richiesta a una casa di cura di ricevere in forma intelligibile i dati che la riguardavano e quindi una copia della registrazione video dell'intervento al quale era stata sottoposta ("videolaparoscopia"). Nel provvedimento l'Autorità ha ribadito l'esistenza del diritto del paziente ad accedere a tutti i dati che la riguardano, in qualunque documento, supporto, anche visivo, o archivio essi siano contenuti o registrati e ha sottolineato che la presenza di dati relativi a terzi non fa venire meno tale diritto, potendosi agevolmente provvedere alla loro cancellazione.

In evidenza oggi: